Ravvedimento Operoso - Comune di Bentivoglio (BO)

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Il ravvedimento operoso 


Il ravvedimento operoso, introdotto dall’art.13 del D.Lgs.472/97 e ss.mm. e ai sensi dell'art.16 del D.L.185/2008, modificato dalla Legge Finanziaria 2011 e dalla Legge di Stabilità 2015, in materia di sanzioni amministrative tributarie, prevede la possibilità per il contribuente di regolarizzare spontaneamente gli errori o le omissioni relative al versamento dei tributi locali anche in caso di omessa o infedele presentazione della dichiarazione relativa, con l’applicazione di una riduzione della sanzione ivi prevista, prima che le stesse siano contestate o siano iniziate ispezioni o verifiche od altre attività amministrative da parte dell'Ente, con il versamento di sanzioni ridotte, il cui importo varia in relazione alla tempestività del ravvedimento ed al tipo di violazioni commesse.

In sintesi:

L’omesso o insufficiente pagamento dei tributi può essere regolarizzato, eseguendo spontaneamente il pagamento dell’importo dovuto, degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito) e della sanzione in misura ridotta.

I principali tributi locali che possono essere regolarizzati sono:

-  l'I.C.I. Imposta Comunale sugli Immobili (tributo vigente fino al 31/12/2011);

-  l' IMU - Imposta Municipale Unica (vigente dal 1/1/2012);

-  la TASI - Tassa sui Servizi Indivisibili (vigente dal 1/1/2014);

-  l’Imposta sulla Pubblicità (ICP);

-  la Tassa Smaltimento Rifiuti - TARSU (per la tardiva presentazione della denuncia) - tributo vigente fino al 31/12/2012;

-  Tassa sui Rifiuti (TARES per anno 2013 - TARI dal 1/1/2014)

 


Gli altri tributi che possono essere regolarizzati sono:

-  le imposte dovute a titolo di acconto o di saldo in base alla dichiarazione dei redditi (IRPEF, IRES, IRAP, Addizionali);

-  le ritenute alla fonte operate dal sostituto di imposta;

-  l’imposta sul valore aggiunto (IVA);

-  l’imposta di registro (nelle locazioni quella dovuta per le annualità successive alla prima);

-  l’imposta ipotecaria;

-  l’imposta catastale.

 

Dal 1° Gennaio 2016 sono entrate in vigore le nuove misure delle sanzioni amministrative tributarie, come previsto dall'art.1 comma 133 delle Legge di Stabilità 2016 (L.208 del 28/12/2015) che ha anticipato di un anno gli effetti del D.Lgs.158/2015 in materia di sanzioni amministrative, inn applicazione del principio del favor rei, con novità per i versamenti eseguiti entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento.

Dal 1° Gennaio 2016 sono applicabili le sanzioni nella misura indicata nella tabella seguente:

Termine temporale Sanzione Ambito applicativo

Nei primi 14 giorni dalla violazione

(sanzione ridotta al 50% dal 1/1/2016)

1/10 del minimo x 1/15 per giorno di ritardo con rid.50%   >> 0,10% per giorno di ritardo Tutti i tributi per violazioni sui versamenti
Dal 15° al 30° giorno dalla violazione 1/10 del minimo con rid.50% >>  1,65% Tutti i tributi per violazioni sui versamenti
Fino a 90 giorni dalla violazione o dal termine di presentazione della dichiarazione

1/9 del minimo con rid.50%

>>  1,67%

Tutti i tributi
Dal 91° giorno all'anno dalla violazione o entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui e' stata commessa la violazione 1/8 del minimo
(3,75% per omesso versamento)
Tutti i tributi
Oltre il termine di cui sopra ma entro 2 anni dalla violazione o entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello in cui e' stata commessa la violazione

1/7 del minimo

Solo per i tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate
Oltre i 2 anni dalla violazione oppure oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello in cui e' stata commessa la violazione 1/6 del minimo Solo per i tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate

Il cd. 'ravvedimento sprint' comporta il versamento di sanzioni ridotte, in misura pari allo 0,10% per ogni giorno di ritardo (0,20% fino al 31/12/2015). In definitiva, nei primi 14 giorni è possibile sanare l'omesso versamento con sanzioni 'calibrate' in rapporto all'effettivo numero dei giorni di ritardo: se il ritardo ad esempio è di 5 giorni, trova applicazione la sanzione dell'0,50% (ossia 0,10% x 5 giorni = 0,50%) e così via. Dal  quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno, invece troverà applicazione la sanzione del 3% (c.d. ravvedimento breve).

 

INTERESSI - TASSO LEGALE

dal al tasso norma
1/1/2019   0,80% D.M. MEF  12/12/2018
1/1/2018 31/12/2018 0,30% D.M. MEF  13/12/2017
1/1/2017 31/12/2017 0,10% D.M. MEF   7/12/2016
1/1/2016 31/12/2016 0,20% D.M. MEF  11/12/2015
1/1/2015 31/12/2015 0,50% D.M. MEF  11/12/2014
1/1/2014 31/12/2014 1,00% D.M. MEF  12/12/2013
1/1/2012 31/12/2013 2,50% D.M. MEF  12/12/2011

 

Per ravvedimenti "a cavallo d'anno", andra' adottato un criterio di pro rata temporis; il tasso di interesse sara' quindi, per esempio, pari all'0,3%, fino al 31 dicembre 2018 e allo 0,8% dal 1° gennaio 2019 e fino al giorno del pagamneto con ravvedimento.

Il pagamento della sanzione ridotta deve essere effettuato contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo, quando dovuto, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

Novità 2019: la modifica del termine di presentazione della "Dichiarazione di Variazione IMU e TASI" (Decreto crescita D.L.34/2019, convertito in Legge n.58 del 28/6/2019)  al 31/12 dell'anno successivo a quello di imposta, comporta anche la modifica del termine ultimo per applicare il ravvedimento operoso nei casi di omesso/parziale versamento. Per l'anno 2018 gli omessi e/o parziali versamenti sia per l'acconto sia per il saldo, sono "sanabili" con il ravvedimento fino al prossimo 31/12/2019.

Per le imposte dirette ed indirette (IVA, IRPEF, IRPEG, IMPOSTA DI REGISTRO, TASSE AUTOMOBILISTICHE ecc.) il contribuente deve rivolgersi all’Agenzia delle Entrate competente

  • Direzione Provinciale di BOLOGNA - Ufficio Territoriale BOLOGNA1 - Via Marco Polo 60, Bologna:  Competenza territoriale:  TUTTI  i Comuni della provincia di BOLOGNA;

  • Direzione Provinciale di BOLOGNA - Ufficio Territoriale BOLOGNA2 - Via Larghe 35, Bologna Telefono: 051/6103111. Competenza territoriale: Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Camugnano, Castello d'Argile, Castenaso, Castiglione dei Pepoli, Galliera, Granarolo Dell'emilia, Loiano, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno, Ozzano Dell'emilia, Pianoro, Pieve di Cento, San Benedetto Val di Sambro, San Giorgio di Piano, San Lazzaro di Savena, San Pietro In Casale.

  • Altre informazioni sono disponibili nel sito www.agenziaentrate.it.

    Modulistica:

Ravvedimento Operoso per IMU

Ravvedimento Operoso per TASI

Ravvedimento Operoso per altri tributi locali (TARI, Imposta Pubblicità ecc.)

A chi rivolgersi:
Ufficio Tributi 

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