Oggetti e valori ritrovati - Comune di Bentivoglio (BO)

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Modalità di gestione dei beni ritrovati

RIFERIMENTI NORMATIVI

CODICE CIVILE (Libro III, Capo III, sezione I):
- Art. 927: “Cose ritrovate”
- Art. 928: “Pubblicazione del ritrovamento”
- Art. 929: “Acquisto di proprietà della cosa ritrovata”
- Art. 930: “Premio dovuto al ritrovatore”
- Art. 931: “Equiparazione del possessore o detentore al proprietario”

OBIETTIVI

Obiettivi da conseguire:
codificare una procedura per la gestione degli oggetti ritrovati, nel rispetto del dettato normativo e con particolare attenzione alla semplificazione e snellimento delle operazioni;
fornire disposizioni certe per una efficiente gestione del “magazzino” oggetti ritrovati, allo scopo di evitare l’accumulo nel tempo di beni non restituiti al proprietario o al ritrovatore;
individuare le modalità per lo smaltimento o il riutilizzo degli oggetti che non vengano ritirati dal proprietario o dal ritrovatore in tempo utile, in un’ottica di economicità, rapidità ed equità.

DISPOSIZIONI GENERALI

Le presenti disposizioni integrano la disciplina delle funzioni attribuite dal Codice Civile all’amministrazione comunale in materia di cose mobili ritrovate.
L’art. 927 del Codice Civile dispone che “chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al Sindaco del luogo in cui l’ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento”.
Il compito di ricevere e custodire tutte le cose mobili smarrite e ritrovate nel territorio del Comune di Bentivoglio è delegato al Servizio Provveditorato (Economato), come disposto dall’art.112 del Regolamento Comunale di Contabilità. Il Servizio Economato è collocato nel Settore Finanziario.

RESTITUZIONE DEL BENE AL PROPRIETARIO

Chi si dichiara proprietario di un oggetto ritrovato e ne richiede la restituzione, deve presentarsi entro un anno dall’ultimo giorno della pubblicazione all’albo delle informazioni relative al ritrovamento, munito di documento di identità valido, ed ha l’onere di fornire all’ufficio la descrizione dettagliata del bene. Qualora abbia presentato denuncia di smarrimento o di furto alle competenti autorità di Pubblica Sicurezza, è tenuto ad esibire la stessa al momento della richiesta di restituzione.

Per il ritiro da parte del proprietario è necessario rivolgersi al Servizio Econonato, telefonando ai numeri 051-6643505 oppure 051/6643516.

ACQUISTO DI PROPRIETA’ DELLA COSA RITROVATA

Trascorso un anno dall’ultimo giorno dalla data di pubblicazione all’Albo pretorio del Comune, senza che il proprietario si sia presentato a richiedere la restituzione dell’oggetto, quest’ultimo sarà messo a disposizione del ritrovatore.
L'Ufficio informa per iscritto il ritrovatore in merito alla disponibilità del bene ritrovato.
Qualora il ritrovatore non si presenti per il ritiro dell’oggetto entro 60 giorni dal ricevimento dell’avviso di cui sopra, il Comune dove era stato ritrovato l’oggetto ne acquisisce la proprietà.

BENI ACQUISITI IN PROPRIETA’ DAL COMUNE

I beni ritrovati che non vengano restituiti al proprietario o consegnati al ritrovatore dopo che siano state espletate tutte le operazioni precedentemente descritte, sono acquisiti in proprietà del Comune dove era stato ritrovato l’oggetto, che ne dispone come di seguito indicato, redigendo in ogni caso apposito verbale:
a) somme di denaro: vengono depositate presso la tesoreria comunale, entro 30 giorni dal termine di cui al punto 9.3, e vengono utilizzate per erogare i finanziamenti e benefici economici ai soggetti e per le finalità individuati dal “Regolamento comunale per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici, associazioni e soggetti privati” e dal “Disciplinare per la concessione di finanziamenti per lo sviluppo e la promozione dell’attività sportiva”.
b) biciclette, ciclomotori ed altri oggetti riutilizzabili: entro 180 giorni dal termine di cui al punto 9.3, qualora ritenuti utili per lo svolgimento delle attività istituzionali, possono essere acquisiti ed utilizzati dagli uffici comunali, su richiesta motivata degli stessi;  possono essere consegnati a titolo gratuito ai soggetti destinatari dei benefici di cui alla lettera a) che ne facciano richiesta, con priorità data dall’ordine cronologico delle domande pervenute; nel caso di richieste presentate contemporaneamente e per i medesimi oggetti, viene utilizzato il criterio del sorteggio;
possono essere posti all’asta, il cui ricavato sarà destinato come le somme di denaro di cui alla precedente lettera a).
Qualora non siano assegnati con le modalità di cui sopra, i materiali riciclabili vengono conferiti al Centro Raccolta Materiali oppure consegnati alle associazioni che effettuano sul territorio comunale la raccolta di carta e ferro per scopi benefici.
c) oggetti di scarso o nullo valore commerciale e/o d’uso: vengono eliminati entro 30 giorni dal termine di cui al punto 9.3, e della distruzione viene redatto apposito verbale.

 Elenco oggetti ritrovati nel 2020:

  • in data 23 gennaio 2020 è stato consegnato al Servizio Economato un portafoglio contenente banconote ed una carta di credito, ritrovato nel territorio comunale.
  • in data 4 maggio 2020 è stato consegnato al Servizio Economato una bicicletta ritrovata nel territorio comunale (zona Santa Maria in Duno).
  • in data 11 dicembre 2020 è stato consegnato al Servizio Economato un portachiavi in pelle marrone con attaccate n. 2 chiavi per porta blindata e n. 5 chiavi standard. E’ stato ritrovato dalla Polizia Municipale il giorno 17/11/2020 alle ore 16 circa in Via Santa Maria in Duno presso il parcheggio scambiatore all’ingresso pedonale dell’Interporto.
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