Emergenza Coronavirus (COVID 19) - Comune di Bentivoglio (BO)

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Emergenza Coronavirus (COVID 19)

 

Con il DPCM del 7 settembre son state prorogate al 7 ottobre le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 contenute nel Dpcm 7 agosto 2020.

 

L'ordinanza del Ministero della Salute del 16/08/2020 prevede.

  • sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico
  •  obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento

L'ordinanza del Ministro della Salute del 12 agosto 2020 introduce, dal 13 agosto al 7 settembre, l'obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, per tutte le persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in CroaziaGreciaMalta o Spagna.

Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 159 del 12 agosto 2020 introduce, per le assistenti familiari che rientrano al lavoro provenendo da paesi extra Schengen e da Romania o Bulgaria, l’obbligo di autodichiararsi al Dipartimento di Sanità Pubblica competente per territorio, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni e dell’esecuzione dei tamponi.

Il DPCM del 7 agosto ha introdotto disposizioni valide fino al 7 settembre 2020 in tutto il territorio nazionale.

Il DPCM del 14 luglio ha prorogato al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020.  Sono inoltre confermate e restano in vigore sino a tale data le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020. 

Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 144  del 13 luglio 2020  dispone, a partire dal 14 luglio 2020, tamponi per tutti i lavoratori della logistica e della lavorazione carni. Doppio tampone per chi arriva dai Paesi extra Schengen. Più controlli per garantire il rispetto dell'isolamento fiduciario, autodichiarazione per le visite in ospedale e nelle strutture per anziani e disabili.

Il Decreto del presidente della Giunta Regionale n. 137 del 3 luglio 2020 (pdf, 399.7 KB) ha aggiornato dal 4 luglio le disposizioni in merito agli spostamenti in auto, vacanze di gruppo per ragazzi tra i 3 e i 17 anni, giochi di carte e quotidiani nei bar, uso delle saune. Ha adottato infine le linee guida per gli eventi fieristici a partire dal 15 luglio.

Il Decreto legge n. 33 del 16 maggio 2020 e il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 hanno aggiornato le misure di contenimento del Coronavirus in vigore in tutto il Paese. In Emilia-Romagna le misure sono integrate dall' ordinanza del presidente della Giunta n. 82 del 17 maggio 2020, n. 84 del 21 maggio 2020,  n. 87 del 23 maggio 2020, n. 94 del 30 maggio 2020 e n. 98 del 06/06/2020.

SPOSTAMENTI

Dal 4 luglio è consentito l'utilizzo di automobili e altri mezzi di locomozione tra persone non conviventi, però nei limiti della presenza di due persone per la fila di sedili anteriore e per ciascuna delle file posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
Dal 3 giugno sono consentiti anche gli spostamenti fuori regione. Vanno sempre rispettate le norme di distanziamento e igiene sanitaria necessarie a prevenire la diffusione del contagio.

Dal 18 maggio 2020 si può circolare liberamente all'interno dei confini della regione senza bisogno di nessuna autocertificazione.

Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti fuori regione o all'estero, sia con mezzi di trasporto pubblici che privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. In questi casi è richiesta l'autocertificazione. È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

MASCHERINE

È obbligatorio sull’intero territorio nazionale usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.

L’ordinanza regionale del 16 maggio conferma l’uso obbligatorio della mascherina in Emilia-Romagna nei locali aperti al pubblico e anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o Mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

SPORT, ATTIVITA' ALL'ARIA APERTO

È vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati.

PARCHI E GIARDINI

L'accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramenti e della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Attenzione: con ordinanza sindacale n. 9 del 21/05/2020 è stato disposto il divieto assoluto di utilizzo delle aree attrezzate per il gioco dei bambini presenti all’interno dei parchi e dei giardini pubblici del territorio comunal

È consentito l'accesso dei minori alle aree gioco.

SPORT INDIVIDUALE

È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

PALESTRE, PISCINE, CENTRI SPORTIVI

Dal 25 maggio è consentita l’attività sportiva e motoria svolta presso palestrepiscinecentri e circoli sportivi, pubblici e privati, altre strutture nelle quali si svolgano attività sportive in forma singola o di squadra dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Con ordinanza regionale n. 84 del 21/05/2020 sono stati recepit i protocolli di sicurezza per palestre e piscine.

CENTRI SOCIALI, CULTURALI, CIRCOLI

In Emilia-Romagna dal 25 maggio riprendono le attività dei centri sociali, dei circoli culturali e ricreativi, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, previa adozione di specifico protocollo regionale e nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.

Riaprire in sicurezza, tutelando la salute di operatori, utenti e volontari. Con questo obiettivo è stato approvato anche per i centri sociali e i circoli culturali e ricreativi dell’Emilia-Romagna il protocollo operativo regionale sulle misure da adottare in vista della loro riapertura.

BIBLIOTECHE, MUSEI, ISTITUTI CULTURALI

Riprende il servizio di apertura al pubblico di musei, istituti culturali, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali e delle biblioteche, a condizione che siano garantite modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

 

Da lunedì 18 maggio (dal 25 maggio solo per gli stabilimenti balneari) potranno riaprire le attività economiche e gli esercizi commerciali. La Regione Emilia-Romagna ha CONDIVISO dei PROTOCOLLI di sicurezza con associazioni di categoria, imprese, sindacati ed enti locali di ogni comparto (commercio, ristorazione, turismo, stabilimenti balneari, alberghi, strutture ricettive e ricreative, servizi alla persona). Contengono linee guida e indicazioni operative che salvaguardino la salute di operatori economici, lavoratrici e lavoratori, clienti e persone, permettendo lo svolgimento in sicurezza delle attività stesse e la prevenzione della diffusione del coronavirus. I protocolli regionali sono del tutto conformi agli indirizzi sui quali Governo e Regioni hanno raggiunto l’accordo. Eccoli.

Per consultare tutti protocolli: protocolli regionali di sicurezza

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