Emergenza Coronavirus (COVID 19) - Comune di Bentivoglio (BO)

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Emergenza Coronavirus (COVID 19)

 

Il DPCM del 3 dicembre contiene le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 valide dal 4 dicembre sino al 15 gennaio:

  • L'Italia resta divisa in zone rosse, arancioni e gialle;
  • Dal 21 dicembre al 6 gennaio vietati gli spostamenti tra Regioni e Province Autonome;
  • Il 25 e 26 dicembre e l'1 gennaio vietati gli spostamenti tra Comuni;
  • Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino in tutta Italia. Il mattino dell'1 gennaio il coprifuoco vale fino alle 7;
  • Confermata la chiusura di bar e ristoranti alle 18, con asporto consentito fino alle 22;
  • I ristoranti potranno restare aperti per il pranzo di Natale e di Santo Stefano;
  • Chiusi i ristoranti all’interno degli alberghi per la serata di Capodanno;

Il decreto legge n. 158 del 2 dicembre 2020 entrato in vigore il 3 dicembre 2020 stabilisce che:

  • dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021 sono vietati gli spostamenti tra Regioni diverse, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • il 25 e il 26 dicembre e il 1° gennaio sono vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  •  dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria.

L'ordinanza n. 223 del 27 novembre 2020 del presidente della Giunta regionale  ha rinnovato, con alcune modifiche, le misure già in vigore ai sensi dell'ordinanza n. 281/2020. Queste misure sono valide per l'intero territorio regionale dal 28 novembre al 3 dicembre.

L'ordinanza del 27 novembre del Ministro della Salute ha confermato l'Emilia-Romagna tra le regioni con scenario di rischio elevato (zona arancione), fino al 3 dicembre.

 

Dal 15 novembre l’Emilia-Romagna è in zona arancione. 

 

Queste le misure in vigore nelle zona arancioni:

• Spostamenti: coprifuoco dalle 22 alle 5, sono vietati gli spostamentI in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute e tra regioni. Per giustificare gli spostamenti occorre l'autodichiarazione.

• Ristorazione sono sospese 7 giorni su 7 le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio. Le restrizioni previste per le zone arancioni vanno ad integrare quelle contenute nell’ordinanza regionale 216, nonché quelle del DPCm del 4 novembre: mascherina indossata sempre, coprifuoco dalle 22 alle 5, stop ad ogni attività di vendita nei festivi, nei prefestivi chiusi tutti i complessi commerciali. 

 

Con ordinanza regionale del 12/11/2020 sono state introdotti provvedimenti ulteriormente restrittivi, validi da sabato 14 novembre a giovedì 3 dicembre: Le misure si aggiungono a quelle nazionali già in vigore sulla base dell’ultimo DPCM del Governo e previsti per le aree in fascia gialla, che hanno l’obiettivo di frenare la diffusione del contagio, a tutela della salute pubblica e per garantire la piena operatività delle strutture sanitarie regionali.

 

Le misure previste:

  • Mascherine obbligatorie sempre non appena fuori di casa;
  • Attività sportiva nelle aree verdi, no nei centri storici e nelle aree affollate;
  • Consumazione alimenti e bevande vietata in area pubblica o aperta al pubblico, dalle 15 alle 18 la somministrazione e consumazione solo da seduti fuori e dentro i locali;
  • Nei negozi ed esercizi di vendita una sola persona per nucleo familiare;
  • Stop ai mercati in assenza di regole precise fissate dai Comuni;
  • Grandi e medie strutture di vendita e complessi commerciali chiusi nei prefestivi, nei festivi stop anche a qualsia attività di vendita (fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari. Rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal DPCM in vigore);
  • Consegne a domicilio sempre consentite e fortemente raccomandate La vendita con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata;
  • Scuole, sospese ginnastica, lezioni di canto e strumenti a fiato

Il DPCM del 3 novembrein vigore da venerdì 6 novembre a giovedì 3 dicembre 2020, stabilisce tre tipologie di intervento:

  1. MISURE NAZIONALI RESTRITTIVE valide su tutto il territorio italiano (‘zona gialla’, nella quale è necessario contrastare la diffusione del virus),
  2. scenario di ELEVATA GRAVITÀ (la cosiddetta “zona arancione”) 
  3. scenario di MASSIMA GRAVITÀ (la cosiddetta "zona rossa")

Le zone sono definite con un’ordinanza del Ministero Della Salute sulla base del monitoraggio dei dati epidemiologici. 
L'Emilia-Romagna è stata inserita in ‘zona gialla’, criticità moderata, si applicano le misure restrittive previste per tutto il resto del territorio nazionale.

 

Nelle regioni classificate zone gialle si applicano le disposizioni uniformi su tutto il territorio nazionale:

  • obbligo di utilizzo della mscherina in luoghi chiusi e all'aperto;
  • coprifuoco dalle 22 alle 5; per giustificare gli spostamenti tra le 22 e le 5 occorre presentare l'autocertificazione;
  • didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole superiori;
  • trasporto pubblico con capienza ridotta al 50%;
  •  cinema, teatri, musei e sale mostre chiusi; 
  •  centri commerciali chiusi nei fine settimana;
  •  sale bingo e scommesse chiuse;
  •  i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza; 
  •  chiuse palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;
  •  bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie aperti dalle 5 alle 18;
  • divieto di feste private al chiuso o all'aperto. 

Zone arancioni

  • vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute;
  • sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio

Zone rosse

  • vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità;
  • sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio;
  • consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza non solo per le superiori ma anche per gli studenti di seconda e terza media;
  • Smart Working nella PA.

La Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020 ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021.

 

APPROFONDIMENTI:

APPROFONDIMENTI:

SINTESI DELLE MISURE IN VIGORE DAL 15 NOVEMBRE (fonte Anci - Regione Emilia Romagna)

 


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